lunedì 28 ottobre 2019

Halloween e Ognissanti: si potrebbe andare tutti… In Bretagna con mago Merlino.



Giovedì 31 ottobre si festeggia Halloween, l’1 novembre tutti i santi o Ognissanti, me compresa, e il 2 novembre i morti, per tutti si chiamano “ponte”, non ponte tra il terreno e l’ultraterreno, ponte nel senso di vacanza, questo è il significato vero della festa, tutto il resto è cornice. 

Le questioni fondamentali sono 3: Cosa si fa? Dove si va? Cosa si mangia? Dato che in queste occasioni ognuno fa e porta qualcosa, io mi occupo del dove si va, tutti d'accordo? 

mercoledì 23 ottobre 2019

Donne travestite da uomini: La donna è un otre che sopporta pesi e fatiche, dal cinema alla realtà o viceversa.



Non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.
Ingmar Bergman


Qualche anno fa a proposito di cinema e genocidi scrivevo:
«Dal 28 dicembre 1895, al numero 14 di Boulevard des Capucines, il cinema ne ha fatta di strada, smentendo soprattutto la famosa frase dei suoi creatori, i fratelli Lumière: «Il cinema è un’arte senza futuro».
Anzi si può affermare che non solo ha mantenuto, ma ha consolidato quella sua prima vocazione “documentaristica”, diventando uno  tra i più potenti mezzi di comunicazione, con un’enorme capacità d’influenza sulle masse.

giovedì 10 ottobre 2019

Peter Handke Premio Nobel per la letteratura 2019.



Il tempo guarirà tutto. Ma che succede se il tempo stesso è una malattia? Come se qualche volta ci si dovesse chinare per vivere ancora. Vivere: basta uno sguardo.
da Il cielo sopra Berlino




Peter Handke 76 anni, scrittore, poeta, drammaturgo, sceneggiatore, molti ricorderanno il film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders e la sua poesia "Quando il bambino era bambino", ha vinto il premio Nobel per la letteratura 2019«per il suo lavoro influente che con abilità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana».

Lo scorso anno è stato uno dei miei poeti della domenica, rileggiamolo insieme se vi va e... Tanti auguri a Peter Handke, congratulazioni! 

mercoledì 9 ottobre 2019

Ig Nobel 2019: i premi alla scienza che prima fa ridere e poi fa pensare.




La 29a edizione della cerimonia annuale del premio Ig Nobel si è conclusa anche quest’anno nel mese di settembre ed ha decretato i vincitori del premio per il 2019. Lo spirito dell’assegnazione dei premi rimane sempre quello del suo fondatore e maestro di cerimonia Marc Abrahams: gli Ig Nobel rendono onore alla scienza che "prima fa ridere e poi fa pensare".

I vincitori sono arrivati da tutto il mondo nel teatro più grande e storico di Harvard, il Sanders Theatre, a proprie spese per ritirare il premio in denaro contante: 10 trilioni di dollari in valuta dello Zimbabwe (un dollaro dello Zimbabwe vale formalmente 0,002 Euro, ma non viene più usato dal 2009, quando a causa dell’inflazione era arrivato a valere una frazione di miliardesimo di dollaro americano), praticamente privi di valore. Il premio è stato consegnato come accade ogni anno da autentici premi Nobel intervenuti alla cerimonia, forse il premio più ambito è proprio la loro stretta di mano.

mercoledì 25 settembre 2019

Donna, dove vai se la barba non ce l’hai? The Bearded Lady Project.



The Bearded Lady Project:Challenging the Face of Science (Il progetto della donna barbuta: Sfidare il volto della scienza) è nato dall’incontro tra la paleontologa, di fama internazionale, Ellen Currano, la regista e produttrice Lexi Jamieson Marsh e la fotografa Kelsey Vance.  È iniziato tutto come uno scherzo tra Currano e Marsh, due donne che cercano di avere successo in campi dominati dagli uomini; entrambe, tutto è cominciato con una battuta,  sono state d’accordo che  la vita professionale di una donna sarebbe molto più semplice con la barba.

Lo sappiamo tutti che nello scherzo c’è sempre un fondo di verità, qui non è esattamente un fondo, anzi è verità bella e buona, tanto da chiedersi: Donna, dove vai se la barba non ce l’hai?

mercoledì 11 settembre 2019

Anche i grandi pittori dipingono fiori


Tutto è cominciato con il tempo che brucia, quello che ci vorrebbe far correre come saette da una parte all'altra, stile la "fera" di Horcynus Orca:
[...]filava dritta per alto, e filava come avesse la miccia al culo, sprizzando scintille dal suo nuotare...

mercoledì 28 agosto 2019

Per fare un prato occorrono… Emily Dickinson, Margaret Rebecca Dickinson ed Elizabeth Blackwell.




Emily Dickinson non ha bisogno di presentazioni, è una delle poetesse più amate, l’incipit del titolo l’ho preso in prestito proprio da una sua poesia:

Per fare un prato va benone un trifoglio e un calabrone,
Un trifoglio, e un calabrone,
E immaginazione.
L'immaginazione da sola basterà,
Se di calabroni penuria ci sarà.
(Trad. di G. Ierolli)

Penserete a questo punto che anche Margaret Rebecca Dickinson ed Elizabeth Blackwell siano poetesse, o magari siano legate da un rapporto di parentela o dalla passione per la poesia, niente di più sbagliato.

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