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mercoledì 1 aprile 2020

Coronavirus: in arrivo il reddito di emergenza. E se abolissimo il denaro?



Dopo  la sospensione degli adempimenti tributari e i pagamenti di contributi e mutui per gli abitanti della ex “zona rossa”, l’apertura agli ammortizzatori sociali a chi in condizioni ordinarie non ne beneficiava, arriva adesso il reddito di emergenza.

Il nuovo decreto, che dovrebbe arrivare per Pasqua, soprannominato “Cura Italia”, risponderà all’emergenza con un aiuto economico a quanti con le restrizioni degli ultimi decreti hanno perso il lavoro, hanno dovuto chiudere aziende o esercizi commerciali, ai precari, agli autonomi, liberi professionisti, disoccupati.

Si parla di un reddito di 800 euro al mese, con verifiche e ovvie limitazioni, si prevede la riapertura della cassa integrazione e tutta una serie d’interventi che tranquillamente potete reperire e leggere in rete, sul sito del Ministero della Salute si possono leggere alcune delle misure straordinarie previste per sanità, famiglie e lavoro.

Ora mi pongo e vi pongo una domanda: E se il Governo abolisse il denaro?

mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus 14 giorni dopo. Noi al momento stiamo bene. Voi, voi come state?



14 giorni dopo ed è peggio di prima. L’invito a restare a casa, che oggi è divieto per il Coronavirus (COVID-19), io lo sto rispettando da 14 giorni per motivi miei di salute, perché vivo con mia madre, perché (pensai) il mezzo più ovvio per il propagarsi di un’epidemia è il contatto, l’ho letto sui libri.

Ho letto nel corso degli anni della spagnola, dell’asiatica e ci metto pure i testi sulla peste, il colera e per essere anche leggera i film, non tanto i documentari, semplici film nati da una buona sceneggiatura. Da questo semplice bagaglio alla portata di tutti ho capito che per evitare un contagio bisogna o essere immuni o non esporsi al germe infettivo, escludendo la prima (ad eccezione dei baciati dalla fortuna -DNA o natura- e dei supereroi), quella evidente (per i comuni mortali) resta la seconda: evitare il contatto.

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