Visualizzazione post con etichetta porno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta porno. Mostra tutti i post

giovedì 31 maggio 2018

Mi do al porno, ho deciso!


Estasi di santa Teresa d'Avila-Igor Voloshin.

Il sesso è sporco solo quando non ti lavi.

Madonna


Oggi vorrei parlarvi di sapone, ma procediamo con ordine. La frase più diffusa in questo periodo di crisi è “inventarsi un lavoro”, pare sia una scelta obbligata soprattutto quando il lavoro lo si perde a 50 anni, bisogna reinventarsi una vita e siccome di persone che s’improvvisano ce ne sono fin troppe in giro, facendo anche grossi danni, ho deciso: Mi do al porno!

E cosa c’entra il sapone? La domanda è sensata, vi chiedo solo di avere un po’ di pazienza e la risposta verrà da sé. 

venerdì 3 marzo 2017

Beate Uhse la regina del piacere. 8 marzo #nonunadimeno. Aspettando la chiamata allo sciopero internazionale delle donne: Storie di donne/5


beate uhse-8 marzo-donne-sexy shop-non una di meno- la santa furiosa

"L’ 8 marzo la terra trema. Le donne del mondo si uniscono e lanciano una prova di forza e un grido comune: sciopero internazionale delle donne. Ci fermiamo. Scioperiamo, ci organizziamo e ci incontriamo tra di noi. Mettiamo in pratica il mondo in cui vogliamo vivere."



Beate Uhse: Una vita con il piacere e l’amore.


Beate Uhse è una donna minuta, sorridente, non lo diresti a guardarla che collauda e pilota aerei militari, né tantomeno penseresti che sia la regina indiscussa del piacere, fondatrice dell’omonima azienda la “Beate Uhse”, un brand conosciuto in tutto il mondo.

E cosa ancor più sorprendente che lo sia nella Germania degli anni ’50.


mercoledì 7 dicembre 2016

Cortana: Pensavo fosse amore e invece…



“A volte è così rassicurante essere abbracciati da qualcuno, non credi? È così bello! Non è bello per niente. Fa male.
Come un taglio?
Come un ustione. Come quando sei in mezzo alla neve, non senti più i piedi, rientri in casa e ti si congelano.”
da Lars e una ragazza tutta sua



Noi da soli non sappiamo stare, penso, non vale per tutti, ma si tratta di eccezioni che confermano la regola. La règola è anche un’asse di legno e quando sei solo, questa règola, ti picchia di continuo in testa. E il “non stare soli” ha a che fare con l’amore, che è tante cose, un’unica parola per indicare troppe sfumature, troppi sentimenti, veramente troppo! 
Non parlo spesso dell’amore, anche se poi, a pensarci bene, ogni cosa che si fa è un fatto d’amore. Ne avevo già parlato in “l’amore è un demone” qui, per arrivare alla conclusione che: 

L’amore è troppo pesante per una persona sola!

mercoledì 9 dicembre 2015

La parola "ignoranza" mi terrorizza! Città laboratorio per un futuro sostenibile e lo spettro dell'analfabetismo...



Qualche giorno fa sono stata a Cosenza per il primo incontro di Rete Innovazione Sud (per vivere in un luogo lo devi conoscere, ed è quello che sto cercando di fare; per sopravvivere basta il sentito dire!), ci sono arrivata grazie al fortunato incontro con i giovani di Pensando Meridiano qui

Cornice meravigliosa, la Villa Rendano della Fondazione Giuliani qui, ma ad appassionarmi sono state soprattutto le persone, e di riflesso anche i gruppi e le associazioni, intervenute per dare vita ad un progetto di cambiamento che parta dal basso, creando legami e sviluppando competenze da condividere per “rigenerare” il territorio.

martedì 10 marzo 2015

La prima volta/2. Una rivista porno, confezione regalo.


Potrebbe essere il ricordo più istruttivo. Comunque lo si legga, fuori dalla morale spicciola, anche oggi ha una sua utilità.  

Io e P. eravamo i due opposti, lei bionda, io mora, lei azzurra, io nocciola, lei che si sforzava di procedere dentro il binario e io col desiderio di sconficcarli i binari. E ci scrivevamo lettere, con la penna e su un foglio di carta, magari stropicciato. 

mercoledì 5 novembre 2014

La vita di Adele di Abdel Kechiche un’anno dopo. L’amore non perdona!

"Adèle" - Scena da Vita di Adèle 
«Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili… Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo... Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore… Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce… Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e... ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)...»


Torna su