Amato, criticato, battezzato nel
2000 come l’astro nascente del songwriting USA , Devendra Banhart è soprattutto un artista.
Ritorna a Modena con una mostra
dei sui nuovi lavori alla Galleria Mazzoli che lo vedrà presente sabato 19 luglio
all’inaugurazione.

Un fascino carismatico e
accentratore che lo ha portato sulle copertine di mezzo mondo. Asceta, hippy,
freak, sono solo etichette, parole per
definire qualcosa di “sfuggente” non costretto all’interno di un
perimetro. Dagli esordi musicali con il produttore
Michael Gira degli Swans e le “asciutte” ballate folk, molto è cambiato negli anni nel sound di
Devendra Banhart, con una eccezione, la talentuosa versatilità del creativo che
imprime in ogni album e nei suoi disegni.