Visualizzazione post con etichetta Poema di povere anime. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poema di povere anime. Mostra tutti i post

sabato 22 dicembre 2018

21 grammi, il peso della tiroide e del carcinoma papillare. Fiducia e altruismo. 2/3


mamma-cura-


Questo post va sottotitolato: La mamma semina paura.

Tenete a mente questo  sottotitolo perché ha a che fare con la fiducia e l’altruismo, non sono complicata, semplicemente parte tutto dal post precedente “21 grammi, il peso della tiroide e del carcinoma papillare. L’intervento. 1/3” e da tutta una serie di accadimenti legati all’intervento.

Non è per divagare, ma spero oramai sappiate bene che per me non è importante il fatto in sé, ogni vicenda può diventare un mezzo per riflettere su altri argomenti, non c’è infatti nessun avvenimento che non generi tutta una serie di effetti, combinazioni, reazioni o addirittura avventure e disavventure.

Per cui iniziamo subito con le due semplici paroline: fiducia e altruismo.
Le leggiamo, le scriviamo spessissimo, il buon vocabolario Treccani ci dice:

mercoledì 25 aprile 2018

25 Aprile di guerre, libertà, blog e Blogger Recognition Award.

blogger ricognition award-libertà-blog


Oggi è il 25 Aprile festa nazionale, inutile scrivere di cosa si tratta, dopo più di 70 anni sapremo bene cos’è stata la liberazione, cosa significa democrazia, cos’è la libertà e anche cosa produce una guerra.

Ma pare che il passato non sia abbastanza, occorre ri-viverlo per comprenderne fino in fondo la tragicità e toccare con mano i suoi effetti (siamo la generazione san Tommaso, che dire… Se non vedo non credo).

Attualmente nel mondo sono 67 gli stati coinvolti in guerre, proprio adesso mentre scrivo, e il totale delle milizie-guerriglieri e gruppi terroristi-separatisti-anarchici attivi nei conflitti sono 783 (nel 2014 erano poco più di 50 le guerre in atto, ne avevo scritto qui in Poema di povere anime).

mercoledì 31 dicembre 2014

Poema di povere anime/3. Risucchiata dalla TV: "Sono un uomo stolto e nasco una sola volta per morire."


Alice Madness Returns, nel paese delle meraviglie

“…Sento venir per allegrezza un tuono che fremer l’aria e rimbombar fa l’onde: odo di squille, odo di trombe un suono che l’alto popular grido confonde. Or comincio a discernere chi sono questi che

mercoledì 5 novembre 2014

La vita di Adele di Abdel Kechiche un’anno dopo. L’amore non perdona!

"Adèle" - Scena da Vita di Adèle 
«Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili… Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo... Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore… Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce… Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e... ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)...»


sabato 25 ottobre 2014

Quattro chiacchiere al Webar: Il Nazareno si è fermato a Leopolda, si stava meglio quando si stava peggio.


“Si stava meglio quando si stava peggio”. Eh si, lo si percepisce, lo si legge tra le righe. È una mentalità rassicurante che il passato, uomini e cose e finanche virtù, sia stato migliore. Lo dicevano i miei nonni e sicuramente anche i loro, poi è toccato ai miei genitori, adesso tocca a me. Un rimando un po’ vago, senza analisi di luoghi, tempi, eventi, un semplice quanto efficace slogan: si stava meglio. E pare che a tornare in dietro, magari alla lira (ancora meglio ai sesterzi), magari alle pitture rupestri (senza migrazione tra i continenti  e ibridazione beninteso)  e perché no a lavare alla pubblica fontana (solo i panni puliti, non quelli sporchi intendiamoci) ci farà “stare meglio”.

mercoledì 14 maggio 2014

Poema di povere anime/2. “L’amore è un demone”

 "Doni al ragno",  Santa S

La narrazione del Furioso, l’Orlando, s’intreccia intorno a tre vicende. Se la prima racconta della guerra, che fa da sfondo all’intero poema, la seconda spetta necessariamente a Lui. Lui chi?

Ma si, il caro compagno della nostra vita, il nostro bramato dr. Jekyll e Mr. Hyde: L’Amore!

[L’Amore è] "un demone grande… figlio dell’Espediente e della Povertà… anzitutto è sempre povero, ed è ben lontano dall’essere delicato e bello come i più credono…intreccia sempre qualche macchinazione…  abile stregone e fattucchiero..." (Platone, Simposio o Convito)

martedì 15 aprile 2014

Poema di povere anime/1. Delle guerre

 "Le caldaie del latte", Santa S
[...]sciolta dal corpo più freddo che giaccio,
bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa,
che fu sì altiera al mondo e sì orgogliosa.
(da l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto)

Rodomonte bestemmia anche nel momento dell’ultimo respiro. Lui guerriero che non ha eguali, perde in amore, come lo stesso Orlando, entrambi inesperti. L’amore è un’arma letale che devi saper maneggiare, chi non ama non può capirne il potere.
E’ una katana impugnata a due mani, con il filo sempre rivolto verso l’alto pronta a calare un fendente. Solo una leggenda come il ninja Hattori Hanzō saprebbe “non usare la spada, ma essere la spada stessa”.
Così il povero Orlando, non più padrone della spada lascia che la lama gli trafigga la mente e si abbandona completamente al dolore, alla follia, si abbandona furioso.

S’impazzisce per sempre senza il cielo della luna, senza "un’ampolla più capiente e piena" del senno, senza un Astolfo in groppa all’Ippogrifo.
Siamo degli arboscelli in preda alla furia della nostra stessa epopea. Le nostre vicende narrano le nostre gesta in un intrecciarsi di volti e storie, ogni accadimento per noi è leggendario, epico, eroico, anche affrontare con il carrello la corsia degli yogurt in un centro commerciale, spingiamo a piedi il nostro cavallo, la nostra armatura è pesante, i piedi doloranti, ma continuiamo a saccheggiare, è il nostro bottino, la ricompensa per le imprese del giorno.
Torna su