Visualizzazione post con etichetta Museo Casa Enzo Ferrari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Museo Casa Enzo Ferrari. Mostra tutti i post

domenica 18 maggio 2014

Liu Bolin, gli occhi puntati sull’uomo invisibile e la voglia di sparire…

<Sembra? È, io non so di “sembra”… Cose che l’uomo può fingere di queste diciamo “sembrano”…>, sono le parole di Amleto dopo l’apparizione dello spettro paterno. Al MEF l’artista Liu Bolin si abbandona ai pennelli, immobile come una tela, solo per qualche istante si scorge l’occhio attento e vivace. Eccolo dentro l’obiettivo: sembra sparito! Sembra o è? Inghiottito dalla “Rossa” di Maranello o confuso con essa?

sabato 17 maggio 2014

L'arte di nascondersi

Oggi 17 maggio notte bianca a Modena, i vampiri potranno passeggiare indisturbati ebbri di lambrusco rosso sangue. Più verosimilmente è la notte che tutti gli insonni aspettano ad occhi aperti. Odori, caotico via vai, parole in fuga, lingue e colori, musica. La tribù della strada in azione. E in questa varietà, come sopravvive l’uomo invisibile? L’uomo che vuole stare al margine, vedere senza essere visto?

Deve correre alle 20 al Museo Casa Enzo Ferrari, muoversi come Ghost Dog e impossessarsi dei segreti di Liu Bolin, l’artista cinese capace di fondersi con i soggetti circostanti. Liu Bolin regala allo spettatore il sogno dell’invisibilità, la capacità che solo alcuni animali hanno di rendersi indistinguibili, di sfuggire ai predatori. Ma io sarò visibile in mezzo alla folla o invece sarà proprio Liu Bolin ad essere più visibile di tutti? Camaleonti ci troviamo a casa di "Enzo", sarà una lezione interessante.
Torna su