Il
cibo è fondamentale, lo abbiamo notato anche durante la quarantena, è stato
l’alleato di tv e social-media tra cucine casalinghe e cucina gourmet, intratteneva, confortava,
creava relazioni, raccontava storie, il cibo entra a pieno titolo nelle
relazioni individuali e collettive con il territorio, e quale luogo
migliore della strada, che tanto ci è mancata, per parlare di piatti, alimenti e tradizioni.
Dalla
cucina di casa ci trasferiamo alla cucina di strada, oggi siamo tornati a
camminare, seppure con il dovuto distanziamento fisico, nelle strade,
sicuramente disorientati dopo un lungo periodo di “confinamento”, forse c’è più che mai bisogno di ritrovarsi,
ritrovare un’identità smarrita, ritrovare le persone, i luoghi, la convivialità
e per molti ricostruirsi per ripartire.










