giovedì 19 marzo 2015

Il peso delle donne. “Thin woman, lasting marriage”, ossia: "Donna sottile, matrimonio lungo".


La modella Denise Bidot, foto Victoria Janashvili

La perfezione sta nella magrezza, sta nell’entrare in una taglia XS. Arriva la primavera e cominciano i tormentoni della “prova costume”, che poi dico io uno il costume se lo prova comunque, basta chiedere la taglia giusta.


Ma anche le taglie se ci fate caso sembra si siano ridotte, sarà la crisi, ma il tessuto si è decisamente ristretto, si vede che bisogna risparmiare anche sulle stoffe. Niente paura arrivano le tavolette notte e giorno, le tisane, i cereali, le barrette, le pillole e le creme brucia grassi. In centimetri o in peso sono tutte miracolose, perché l’importante e perdere chili. La parola d’ordine è: Magra!

Addirittura i ricercatori dell’Università del Tennessee (Usa) hanno scoperto che se la donna è magra il matrimonio, la coppia, dura nel tempo e non solo, si è pure più felici e sessualmente molto soddisfatti. La psicologa Andrea Meltzer e i suoi colleghi pare se ne siano convinti dopo aver osservato per 4 anni 169 coppie.
C'è da dire lo studio parla di peso relativo, nel senso che l’importante è essere più magre di lui. Per cui occhio a quando v’innamorate, prima pesatelo e fate le dovute… proporzioni.

La mia solita dimenticanza, non ci ho dormito la notte (nds oggi è il 20 marzo)! E per le Famiglie Arcobaleno (omosessuali) come funziona? Deduco che il peso debba essere uguale, 50 e 50, si fa per dire. Quando si dice nella buona e nella cattiva sorte... del peso.



Non contano le qualità, il carattere, la complicità, è l’indice di massa corporea (BMI) a fare il peso, l’importante che sia la donna a farlo questo peso, tanto per non farsi mancare niente, il lavoro, la casa, i figli e un occhio alla bilancia, la lista della spesa da una mano e quella delle calorie nell’altra. Donna: cosa non fai tu per tenere in piedi la famiglia!

Essere grassottelle, “in carne” si diceva così, è sconveniente. Ricordate lo scorso anno il tweet dell’On. Gasparri alla giovane fan di Fedez «Meno droga più dieta. Sei messa male», una battuta pesante ad una ragazzina, col il dito puntato sul suo aspetto fisico (ne parlai qui)

È inutile negarlo, la Tv, i media, bombardano continuamente sulla forma, o meglio sulla forma magra, l’approvazione, il riconoscimento è “ponderale”. Se non sei riconosciuto vieni solo disprezzato, tanto che in molti paesi si parla di discriminazione di dimensioni, il “sizeism”, soprattutto legate al peso. Il grasso fa paura, forse molti di voi non sanno che esiste la cacomorphobia, la paura irrazionale per le persone grasse.


Mettere su peso è un incubo, non solo marchiato perché non appartieni ai canoni di bellezza imposti dal fascino, quello che chiamano glamour, ma fai pure paura. Vedi un grasso e scappa. Canzonato, deriso, allontanato e anche nell’elenco delle “cose” che fanno paura.

Dopo questa terrificante notizia ho bisogno di una grossa e grassa dose di bellezza, di guardare la cosa da un punto di vista della “leggerezza”, la fotografa Victoria Janashvili, con il suo libro fotografico CURVES, mi regala la burrosa consistenza di donne formose, belle, solari e superbe vestite solo dall’armonia delle loro curve qui

Badate bene l’obesità è dannosa, si vive meno, a rischio di malattie cardiocircolatorie, mangiare bene fa solo bene, ma un po’ di ciccetta, di burro, rende la vita meno agra, sicuramente meno asfissiante, non tutte nascono longilinee, non per tutte la magrezza è a portata di bilancia, spesso diventa un’ossessione, una ricerca alla dieta miracolosa, che miracoli non ne fa, se non arricchire i produttori e spesso impoverire l’organismo fino a danneggiarlo. Siate felici, mangiate bene, fate sport e sorridete sempre.

Dal libro Curves di Victoria Janashvili

Siate voi stesse, Leonard Nimoy recentemente scomparso, il Mr. Spock di Star Trek, riesce a dirlo con grande potenza nel suo lavoro fotografico The Full Body Project qui.

Le immagini, scattate e stampate a mano in camera oscura dallo stesso Nimoy, sono la risposta alla cultura del bello femminile imposto dalla società. Il suo obiettivo libera le “donne grasse” da un corpo predefinito senza identità individuale, e imprime l’immagine di un corpo con una sua storia personale, l’appartenenza a chi lo indossa.

The Full Body Project, foto Leonard Nimoy

Il corpo, come racconta una delle “modelle”, con una laurea in antropologia, è legato alla cultura, ad un’idea di bellezza e sessualità che “variano e fluttuano a seconda del luogo e del tempo.”
E troppe sono le persone che soffrono perché il corpo in cui vivono non è il corpo che si trova nelle riviste di moda in questo tempo e in questi luoghi.

“… Sì, è davvero chiaro, non ho la taglia 38… Vedo che nelle riviste lavorano con Photoshop. Sappiamo che quella merda non è reale avanti, adesso, smettetela! Se hai della bellezza in te, allora mostrala. Perché ogni centimetro di te è perfetto. Dalla testa ai piedi…”
Sono parole della canzone "All About That Bass", il singolo di debutto della ventunenne cantautrice statunitense Meghan Trainor. È al suo primo EP album (Extended Play, un mini album di 4 brani) "Title", scritto e prodotto insieme a Kevin Kadish, ascoltatelo e divertitevi. Spegnete tutto: alzatevi,  aprite la finestra, sorridete e ballate. Il corpo vi ringrazierà.

Soprattutto accettiamoci e amiamoci per ciò che siamo!


               
Grazie per il video MeghanTrainorVEVO



  • Le immagini  sono presenti solo a scopo illustrativo. Copyright dei rispettivi aventi diritto che ringrazio sempre.

26 commenti :

  1. adoro questa canzone.
    cmq è un post che feci tanto tempo fa...il burqua dell'occidente è l'ossessione del peso corporeo, ovviamente con la bilancia che pende sempre più sul lato femminile.
    bel post Santa ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Andrò a leggerlo Silvia, magari se ripassi metti il link così lo leggiamo tutti, facciamo pendere la bilancia dal lato giusto :)
      Grazie sono felice che ti piaccia, io adoro le foto della Janashvili. A presto :*

      Elimina
    2. Quando puoi mi dai il link del tuo post, non riesco a trovarlo :/

      Elimina
  2. Sei preziosa, Santa. Preziosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wowww anche rosso peperone adesso, anzi rubino :)
      Grazie Daniela sei fantastica lo sai... Un bacioneeee

      Elimina
  3. mi piace sapere che la mia ragazza non entra di certo nelle x small o nelle small. questa ossessione è diventata un'ossessione senza senso, o meglio, con un senso che io non voglio accettare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ha ben detto S. è il burqa dell'occidente. Siamo "bombardati" dalla forma e non parliamo poi della chirurgia plastica. Sempre giovani e magri... e per alcuni diventa un calvario. L'importante che la tua ragazza sia felice e stia bene con se stessa. Ovviamente anche con te ;)
      Avete controllato in base allo studio americano se siete ben proporzionati ahahahah
      Un abbraccio grande And, per tutt'e due.

      Elimina
    2. forse è quello il problema di questi studi, ovvero che cercano di determinare quale sia la soluzione giusta, il giusto rimedio, l'alchimia introvabile e invece è tutto così fallace nella sua semplice fragilità. ci si incontra e accade qualcosa di sorprendente, nelle piccole e nelle grandi cose. credo che la mia storia d'amore viva di questi stravolgimenti, nelle piccole e nelle grandi cose. che ti rimescolano dentro e che creano nuove prospettive. e i corpi diventano quel "qualcosa" dentro cui crescono questi stravolgimenti. che poi sono anche quiete, tranquillità, leggerezza.

      Elimina
    3. L'innamoramento, l'amore, i sentimenti non rispondono a logiche tabellari, né a percentuali di massa magra o grassa. Quando ami, ami tutto, anche la parte che magari il mondo intero considererebbe "terribile", dell'altro. Appunto And, come dici tu: ci s'incontra e accade qualcosa di sorprendente... (che non puoi pesare)

      Elimina
  4. Banalmente posso dire che l'importante è stare bene con se stessi. Anche con qualche curva, anche con le costole in evidenza, va bene così. L'importante è star bene e basta :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto Moz, amiamoci per ciò che siamo e sorridiamo spesso, tanto spesso.
      Tu mi pare non hai problemi, dopo le foto di Denise Bidot nuda, ci sono le tue ovviamente... però potevi regalarci qualche altro scatto :))))

      Elimina
  5. E' uno dei rapporti più difficili che in questo periodo mi capita di vivere! Dipende tanto, troppo dalla nostra mente, anche se esistono teorie che affermano esattamente il contrario. E' vero anche che ai nostri tempi le nostre menti siano sottoposte a dure prove per indurci a credere qualsivoglia cosa utile al mercato. Così il corpo diventa l'emblema di qualcosa che quasi non ci riguarda, che serve sempre meglio a nascondere a noi stessi la nostra identità… si vede eh, che ho un rapporto difficile!? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte Matilda questo conflitto è nostro, ma spesso è creato dalla società, da un sistema che crea comunque "merce". Dai un'occhiata al link The Full Body Project troverai spunti interessanti. Il nostro corpo siamo noi e dovremmo viverlo con entusiasmo, con tutti i suoi cambiamenti. Impariamo a volerci bene. Un bacio

      Elimina
  6. Wow, in base allo studio Usa (e getta), siamo perfetti... ah, ah, ah, che cazzata però, e però e però, nella Società dell'Informazione, a dominare è ancora l'immagine. Allora c'è un'informazione errata, oppure è la Società della disinformazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovunque ci giriamo Alli propongono "certi" modelli, e stiamo prendendo anche il peggio degli Usa (e getta). Tra un po' faremo come loro: pillole per tutto (tranne che per il senno, sarà la pillola del giorno dopo, ma troppo tardi) ;)

      Elimina
  7. Post delizioso! Confesso comunque di non voler rinunciare alla 42/44, sebbene sia ormai avanti negli anni! Un abbraccio.
    P.s. Siamo certi che: "Thin woman, lasting marriage"?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maria. Non rinunciare a nulla, sii felice con te stessa: "piaciti" :*
      Io ho forti dubbi, questi studi mi lasciano sempre "a bocca aperta", ma gli americani ci regalano sempre delle "chicche" da varietà :)

      Elimina
  8. Sono perfettamente d'accordo con la frase che chiude questo post:
    "Soprattutto accettiamoci e amiamoci per ciò che siamo!"
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo sia fondamentale Cavaliere per l'identità di ciascuno. Essere quello che si è ci da valore. Un caro saluto anche a te.

      Elimina
  9. Ma questi ricercatori delle università americane non hanno niente di meglio da fare che pubblicare queste fesserie?
    (Detto da una ex adolescente semianoressica che ha poi imparato a nutrirsi bene ma attualmente è piuttosto seccata per la pancetta incipiente.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha speravo in qualche tua rivelazione Silvia. Ma come sono questi americani? Dagli studi che fanno ne hanno di problemi. Dopo una passeggiata nel tuo "paradiso" non credo resti traccia di pancetta e se traccia c'è, bastano 4 salti a New Orleans :*

      Elimina
  10. E' normale che la magrezza incida positivamente sulla vita di coppia: meno alimenti = meno piatti da lavare = meno denaro da procurare = meno stress matrimoniale. Per l'ennesima volta, fonti per la ricerca male indirizzati nella classica scoperta dell'acqua calda. Per il resto, mi rifugio nel classico: "quando c'è la salute...". Ottimo post, fa riflettere. Buona Primavera, Santa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa il refuso: fondi, no fonti :P

      Elimina
    2. Grazie Doc. Ottimo punto di vista, ma è solo lei magra, lui mangia. Per cui il solito discorso lei fa la fame e lui "luculla" :)))
      Ecco, questo dei fondi destinati a simili ricerche è lo specchio di una società veramente effimera. Buon fine settimana.

      Elimina
  11. Un'ossessione veramente cara Santa mia...ti bombardano da tutte le parti, ma la cosa che trovo più ridicola è un programma che ti ammazza con la ginnastica e subito dopo il programma di arte culinaria..Mah, scherziamo...
    E poi sai quante persone conosco che hanno fatto la resezione dello stomaco per dimagrire ? Roba da tortura..e poi le,diete( che fanno solo per brevi periodi) e poi e poi..grasso è bello , guarda le donne di Botero!!!
    Bacionissio e buon w/e amica cara!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero... prima digiuni e poi ai fornelli :) In primavera le campagne sono massicce per perdere peso, magari facessero dei bei programmi di nutrizione. Tra le altre cose ci siamo anche scordati di come si debba mangiare :) Buona domenica Nella e oggi il dolce non può mancare, un bacio!

      Elimina

Torna su