domenica 23 aprile 2017

Di guerre e liberazione... Il Poeta della domenica.

25 aprile-liberazione-poesie libertà-castiglione dei pepoli-guerra-pace


Ci sono dei giorni in questa nuda campagna che camminando ho un soprassalto: un tronco secco, un nodo d'erba, una schiena di roccia, mi paiono corpi distesi... Io non credo che possa finire. Ora che ho visto cos'è la guerra, cos'è la guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: - E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? - Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero.

Cesare Pavese, La casa in collina



25 aprile-liberazione-poesie libertà-fumetti-gunduz agayev-guerra-pace
Gunduz Agayev, Guerra e pace


Uomo del mio tempo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t'ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all'altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell'eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo
da Giorno dopo giorno



HOPLITES! Greeks at War - Full animation
Grazie per il video a Steve Simons


Aprile 1945

Ecco, la guerra è finita.
Si è fatto silenzio sull’Europa.
E sui mari intorno ricominciano di notte a navigare i lumi.
Dal letto dove sono disteso posso finalmente guardare le stelle.
Come siamo felici.
A metà del pranzo la mamma si è messa improvvisamente a piangere per la gioia,
nessuno era più capace di andare avanti a parlare.
Che da stasera la gente ricominci a essere buona?
Spari di gioia per le vie, finestre accese a sterminio,
tutti sono diventati pazzi, ridono, si abbracciano,
i più duri tipi dicono strane parole dimenticate.
Felicità su tutto il mondo è pace!
Infatti quante cose orribili passate per sempre.
Non udremo più misteriosi schianti nella notte
che gelano il sangue e al rombo ansimante dei motori
le case non saranno mai più cosi ‘ immobili e nere.
Non arriveranno più piccoli biglietti colorati con sentenze fatali,
Non più al davanzale per ore, mesi, anni, aspettando lui che ritorni.
Non più le Moire lanciate sul mondo a prendere uno
qua uno là senza preavviso, e sentirle perennemente nell'aria,
notte e dì, capricciose tiranne.
Non più, non più, ecco tutto;
Dio come siamo felici

Dino Buzzati



Fabrizio De André - La Guerra Di Piero
Grazie per il video a haller2000



Avevo due paure

La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa
Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile

Giuseppe Colzani



25 aprile-liberazione-poesie libertà-fumetti-gunduz agayev-guerra-pace
Gunduz Agayev, Guerra e pace



Frammenti di un racconto

C’erano suoni. Anche Allora
Tanti
Nessuno restava seduto ad ascoltare
Correvano tutti
come uccelli dentro lo sparo.

Mio padre ascoltava Gounod a Genova
passeggiava con una ragazza in bicicletta
a vent’anni oh sì, si è belli.
Amava le scarpe bicolore
ma non riuscì a portarle
sopra i piedi nudi
andava a Sud.

I luoghi hanno tutti lo stesso odore
  quando sei vivo!

Un amico al tramonto
decise di non disturbare più il sonno
rimase disteso sulla strada
coperto da otto occhi rosso granata.
Piansero dopo un’unica volta
e restarono senza umanità.

I luoghi hanno tutti lo stesso odore
  quando sei morto!

Santa's




John Lennon - Imagine (Pablo Stanley Art)
Grazie per il video a AllRandomAndMore 



Immagina

Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…

Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace…

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno

Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno

e che il mondo diventi uno

Imagine, John Lennon

Trad. di Mauro Sarcinella 
Dal sito Canzoni contro la guerra qui



Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano.
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno



25 aprile-liberazione-poesie libertà-fumetti-gunduz agayev-guerra-pace
Gunduz Agayev, Guerra e pace



poesia-fonti-la santa furiosa#difendiamolapoesia  #difendiamolefonti #difendiamolavita


  • In apertura post "Cimitero di Guerra Sudafricano di Castiglione dei Pepoli" qui. Le illustrazioni sono del fumettista ażerbaigiano Gunduz Agayev qui e sono presenti solo a scopo illustrativo. Copyright dei rispettivi aventi diritto che ringrazio.

domenica 9 aprile 2017

venerdì 7 aprile 2017

Sabato su Radio Antenna Febea con Social Sud

radio antenna febea-social sud-sabato mattina


Avviso ai naviganti domattina sarò in radio, potreste sintonizzarvi, per accorciare le distanze, per ascoltare il suono della mia voce... Alle parole non fateci caso, a volte si rimane senza quando più ti servono, altre volte abbondano quando invece dovrebbero tacere. Così è 😊

Appuntamento domani mattina dalle 7.30 alle 9.00 su Radio Antenna Febea sulle frequenze 100.3 e 100.6 per Reggio Calabria e in streaming per il resto del mondo, potete cliccare direttamente sul link: Live Antenna Febea

mercoledì 5 aprile 2017

Donne da facebook: sull’orlo di una crisi da selfie.

donne-facebook-corpo

La chiamano “attention-seeking”, letteralmente “cercando attenzione”, la smania di utilizzare Facebook  per pubblicare foto personali e selfie, le più accanite ovviamente le donne.

Non c’è proprio niente da fare ancora oggi le donne usano il più persuasivo dei biglietti da visita: il fisico. 

domenica 2 aprile 2017

Anna Achmatova... Il Poeta della domenica.

anna achamatova-poesie-russia-stalin



“Bevo a una casa distrutta, alla mia vita sciagurata, a solitudini vissute in due e bevo anche a te; all'inganno di labbra che tradirono,  al morto gelo dei tuoi occhi,  ad un mondo crudele e rozzo, ad un Dio che non ci ha salvato." 
Anna Achmatova 



Nella notte bianca

Non ho chiuso la porta,
non ho acceso le candele,
non lo sai ma, per quanto fossi stanca,
non riuscivo ad andarmene più a letto.

Guardare, come si smarriscono i sentieri
dentro al bosco, all’imbrunire ormai del giorno,
ebbra del suono di una voce
che è simile alla tua.

E sapere che tutto è già perduto,
che la vita è un tremendo inferno.

Ero certa
che saresti ritornato.

1911
Da Il silenzio dell’amore
Trad. Manuela Giabardo

mercoledì 29 marzo 2017

Webar: entra la Primavera con Eleonora Uccellini (Little Birds) e Casa Canale.

webar-primavera-rinascita-eleonora-uccellini-la santa furiosa

… per chi arriva, per chi è di passaggio, per chi vuole trattenersi sorseggiando un buon vino o gustare una birra, per chi non ha sonno e chiede un caffè
… e le delizie gastronomiche, gli amici, gli ospiti, la musica dal vivo, mentre la moka gorgoglia, e il giusto calore al Webar 

E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare.
Anaïs Nin 

Anche il Webar apre le porte alla Primavera, apre allo spettacolo di una festa del mondo a colori, puntando i riflettori sulla "bellezza", che è donna tanto quanto la Primavera. Perché donne, vi sembrerà strano, si diventa.

Come? Non ci sono ricette, ci sono percorsi e oggi voglio appassionarvi con le traiettorie di volo di Little Birds.

domenica 26 marzo 2017

La Primavera... Il Poeta della domenica.

Cesare Pavese primavera poesia- wallpapercave-la santa furiosa



Primavera

Sarà un volto chiaro.
S'apriranno le strade
sui colli di pini
e di pietra....
I fiori spruzzati
di colore alle fontane
occhieggeranno come
donne divertite: le scale
le terrazze le rondini
canteranno nel sole.

Cesare Pavese

Torna su