martedì 7 marzo 2017

Storie per bambine ribelli. 8 marzo #nonunadimeno. Aspettando la chiamata allo sciopero internazionale delle donne: Storie di donne/7



"L’ 8 marzo la terra trema. Le donne del mondo si uniscono e lanciano una prova di forza e un grido comune: sciopero internazionale delle donne. Ci fermiamo. Scioperiamo, ci organizziamo e ci incontriamo tra di noi. Mettiamo in pratica il mondo in cui vogliamo vivere."



Storie della buonanotte per bambine ribelli.

C’era una volta Raperonzolo, prigioniera in un'alta torre senza porte e senza scale nel mezzo del bosco. Fino a un certo punto, perché finalmente arrivò il Principe che la salvò e dopo vissero felici e contenti.

C’era da un’altra parte Cenerentola, che sgobbava dalla mattina alla sera pulendo pentole e pavimenti, maltrattata dalla matrigna e dalle sorellastre. Fino a un certo punto, perché anche per lei arrivò il Principe e anche la Fata madrina, una sorta di consulente d’immagine, che la vestì di tutto punto (perché l’apparenza conta e anche il vestito giusto). Così il Principe s’innamorò e dopo vissero felici e contenti.



C’era, perché oggi, vuoi la caduta della monarchia, vuoi lo stress della vita quotidiana che non ti lascia tempo, di “principi” non se ne vede neanche l’ombra e le “fanciulle” devono sbrigarsela da sole contando sulla loro forza e determinazione.

Così cambiano anche le favole!

Elena Favilli, giornalista e startupper, insieme a Francesca Cavallo, autrice e regista teatrale, firmano il libro “Good Night Stories for Rebel Girls”, uscito in Italia il 28 febbraio con il titolo “Storie della buonanotte per bambine ribelli” edito da Mondadori.


Francesca Cavallo ed Elena Favilli

Il libro è stato pubblicato grazie a una campagna su Kickstarter, il progetto lanciato nella primavera con una campagna di crowdfunding  che doveva raccogliere circa 40 mila dollari per coprire le spese, ne ha raccolto  oltre mezzo milione, pare sia il libro per bambini che ha ricevuto il maggior finanziamento da quando esiste Kickstarter.

100 favole della buonanotte con protagoniste cento «donne straordinarie del passato e del presente» illustrate da 60 artiste provenienti da tutto il mondo.




Scienziate, scrittrici, pilote, astronaute, atlete, musiciste, chef, giudici... 

Da Margherita Hack  alla pittrice Frida Kahlo, dalle sorelle Bronte al premio Nobel Malala Yousafzai, da Serena Williams all’astronauta Mae Jemison, da Nina Simone all’imperatrice guerriera Jingū, dalla pilota Lella Lombardi a Rita Levi Montalcini, da Rosa Parks… Insomma 100 meravigliose donne che hanno cambiato il mondo.




C’era una volta la partigiana Claudia Ruggerini, viveva in un tempo in cui:
“non si potevano leggere certi libri, non si potevano guardare certi film, non si potevano esprimere le proprie opinioni e non si poteva votare.”

L’8 marzo lasciate agli alberi le mimose e alle donne, piccole e grandi, regalate (regalatevi) una storia per grandi bambine. Età di lettura 8 anni, il regalo giusto per l’8 marzo se già non l’avete acquistato, alle più piccole si può leggere, per le adulte  è un modello.

100 storie di donne reali per sognare e ispirarsi a realizzare i propri sogni.

Un libro dedicato:
"Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi."

Perché, come scrive  Giorgia Furlan nel suo pezzo su Left “Bambine ribelli si diventa (grazie a delle buone storie)” (qui il link

"C’era una volta una bambina che sognava il principe azzurro. No! C’era una volta una bambina che sognava di volare, un’altra che amava le macchine, una che voleva diventare campionessa mondiale di tennis, un’altra che scoprì la metamorfosi delle farfalle..."




Certe favole ci rendono prigioniere, altre ci regalano la libertà.

E le bambole?

Alle bambole possiamo passare tutto il negativo che c’è…

In Giappone, proprio nel mese di marzo, si celebra l'Hinamatsuri , la "Festa delle bambole" o "Festa delle bambine". Il 3 marzo di ogni anno vengono preparate delle strutture a gradini ricoperte da un tappeto rosso su cui si sistemano delle bambole,  si riteneva “che le bambole avessero il potere di contenere gli spiriti malvagi e le malattie corporali.  




La Festa delle bambole trae le sue radici dall'antico cerimoniale dell'hina-nagashi ( letteralmente "bambola fluttuante"), durante il quale alcune bambole di paglia venivano posate lungo il corso di un fiume affinché portassero via con sé gli spiriti maligni ed i cattivi auguri.”

“Durante questa festività, infatti, si pensa che le bambine "passino" la sfortuna alle bambole, allontanandola da loro stesse.” 

Così magari si porteranno via tutte le violenze, i soprusi, le mancanze, le disparità, l’indifferenza soprattutto.

Anche le bambole servono!

Ironia a parte, i bambini devono giocare, è agli adulti che spetta il compito di costruirgli un mondo migliore, cambiando loro stessi e impegnandosi in prima persona al cambiamento.




Perché le leggi non servono a nulla, se a cambiare non sono le teste.

Una buona storia della buonanotte può già essere un bel risveglio… 

Buongiorno!



Altre fonti:



 #8marzo #NoiScioperiamo #NonUnaDiMeno #lottosempre

State bene!





  • Le immagini in questo post provengono dal Web e sono presenti solo a scopo illustrativo. Copyright dei rispettivi aventi diritto che ringrazio.

7 commenti :

  1. Le brave ragazze vanno in paradiso quelle cattive vanno dappertutto ... mi viene in mente questa mitica citazione!

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    1. E le ribelli, Alli?
      Bisogna trovarne una...
      Per ora pensiamoci con una storia della buonanotte.

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  2. Molto interessante quel libro non ne conoscevo l'esistenza. Scovi sempre notizie particolari, complimenti.

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    1. Le antipricipesse forse riusciranno a creare un mondo migliore... Io ci spero.
      Grazie Daniele rockpoeta, sicuramente saranno rock anche loro ;)

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  3. Mi piacciono molto le Storie e le Favole, quelle vere. Sicuramente vero le condivisioni sono l'anima del web - io le faccio appena posso.e tendo a renderle quando mi vengono offerte. Trovo sia una gran bella cosa. Poi dipende anche dal tipo di blog. visto che il mio è uno spazio fantasy . . . . Grazie per essere passata - ora io sono tua lettrice fissa, Spero che anche tu voglia diventare lettrice fissa del Rifugio, sei caldamente invitata. Buona domenica. Anzi io ero già tua follower ma non ti trovo tra i miei lettori fissi su GFC - aggiungiti, o se lo sei già vuole dire che qualche cosa non ha funzionato. Toglieti e rimettiti come follower. Per favore.
    Buona domenica

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  4. Contro Ordine scusa Santa sei già lettrice fissa del Rifugio anche tu, ti ho trovata ora - Grazie :-)
    Auguri per una ottima nuova settimana in arrivo

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    1. Come nelle favole, cara Arwen, un bel lieto fine :D
      Amo anch'io il fantasy, occorre ogni tanto una trasfusione d'immaginazione... e delle belle storie per guardare lontano.
      Auguro anche a te una serena domenica e una buona settimana.

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